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Il comune di Ronco Biellese appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Biella

Storia

Il nome Ronco deriverebbe da runcus, nel Medioevo con il termine runcare venivano indicate le operazioni di disboscamento e messa a coltura del territorio, lo strumento indispensabile all'esecuzione di queste pratiche era il runco o falcastrum, una specie di falcetto con manubrio. In epoca più tarda il termine ronco fu usato col significato di: vigneto in collina sistemata a ripiani. Il Comune di Ronco Biellese appartenne alla Signoria dei Vescovi di Vercelli. Nel 1379 fece atto di dedizione ad Amedeo VI di Savoia, il Conte Verde, il quale lo infeudò con il titolo di Signore, ai Goffredo di Buronzo. Il 23 aprile del 1620, Carlo Emanuele I°, infeudò Ronco e Zumaglia a Pietro d'Albier, che ebbe col feudo anche il titolo di conte. Nel 1671 i due paesi passarono al Senatore Guglielmo Leone, che ne acquistò il diritto da una erede dei d'Albier, Anna Antonia Margherita Buneo. Nel 1736 Giuseppe Maria Leone ottenne il titolo di Conte di Ronco e Zumaglia; nello stesso anno il feudo fu diviso: ai Leone rimase Zumaglia e il titolo comitale e Ronco fu ceduto a Carlo Francesco Avogadro I°, signore di Cerreto. Il 18 dicembre 1798 la ventata rivoluzionaria dalla Francia arrivò anche a Ronco e gli uomini della comunità innalzarono l'albero della libertà. Il patrono di Ronco Biellese è San Michele Arcangelo: la festa ricorre il 29 settembre.